La Banca a Km Zero

COMUNICATO STAMPA

 Banca di Credito Cooperativo dell’Alto Reno, primo semestre positivo:

in crescita raccolta, impieghi, utile e solidità patrimoniale

 

I principali dati al 30/06/2017

Utile netto: 71 mila euro
Raccolta globale: +2,19%
Impieghi : + 2,52% 
Patrimonio: 26 milioni di euro
Tasso di copertura delle sofferenze: 63%
Tasso di copertura del credito deteriorato: 49% 
Texas Ratio: 48%
I requisiti patrimoniali della BCC dell’Alto Reno: Cet1 e Total Capital Ratio 26,46%

 

Primo semestre positivo per la banca di Credito Cooperativo dell’Alto Reno, che ha chiuso il periodo con un utile netto in linea con il piano strategico e con la conferma del miglioramento della solidità patrimoniale, ampiamente superiore alle soglie richieste. Dati positivi anche per quanto riguarda l’andamento della raccolta e degli impieghi che sono risultati in crescita a testimonianza della fiducia dei clienti; buona la qualità del credito che è ulteriormente migliorata.

Il resoconto intermedio di gestione al 30 giugno 2017, approvato dal Consiglio d’Amministrazione, si è chiuso infatti con un utile al lordo delle imposte superiore ai +102 mila euro, in controtendenza rispetto a -1,8 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente (+1,9 milioni di euro, pari ad un incremento del +107%).

Solidità

Tutti i coefficienti di solidità patrimoniale si sono confermati ampiamente superiori alle soglie minime richieste in ulteriore e sensibile incremento rispetto al 31/12/2016. In particolare, per la BCC dell’Alto Reno il Cet1 al 30/06/2017 ed il Total Capital ratio sono risultati pari al 26,46% con un incremento di 3 punti percentuali rispetto al 31/12/2016 (erano pari al 23,40%).

Questi valori raggiunti sono molto superiori alle soglie minime obbligatorie assegnate da Banca d’Italia, nell’ambito del processo di revisione prudenziale SREP, che prevedono, per la BCC dell’Alto Reno, il Cet1 minimo del 8,55% (capitale libero in eccedenza del +17,91% pari a +18 milioni di euro) e il Total Capital Ratio al 11,00% (capitale libero in eccedenza del +15,46% pari a +15 milioni di euro).

Ottimo il risultato sul Texas Ratio (crediti deteriorati netti/patrimonio) che si attesta al 48% (in linea con il dato al 31/12/2016) migliore rispetto alla media del sistema bancario (80%) e molto al di sotto della soglia di attenzione (100%). 

Raccolta

Il resoconto intermedio di gestione ha anche evidenziato, rispetto alla fine dell’anno precedente, una crescita della raccolta. La raccolta globale, al valore di mercato, è cresciuta di +5,3 milioni di euro, attestandosi a 250 milioni di euro (+2,19%), di cui +11,8 milioni di raccolta indiretta (+11%) . La raccolta diretta è leggermente diminuita di -6,4 milioni di euro (-4,8%).

Credito

L’impegno e le numerose iniziative del BCC dell’Alto Reno in favore del credito a imprese e famiglie dei territori in cui è presente e opera hanno portato ad una crescita degli impieghi del +2,52% (+2,7 milioni di euro).

Si sono sensibilmente ridotte le rettifiche di valore nette su crediti ridotte del -72%, scendono a -523 mila euro al 30/06/2017 dai -1,9 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente; il rapporto su base annua tra le rettifiche e il totale degli impieghi è sceso allo 0,7% rispetto all’2,2% di fine 2016.

Il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale impieghi lordi è ulteriormente migliorato attestandosi al 19,8% rispetto al 21,1% a fine 2016.

Stabile il tasso di copertura dei crediti (accantonamenti/crediti deteriorati) che si attesta al 49%. Il tasso di copertura sulle sole sofferenze è stabile, rispetto a fine 2016, attestandosi al 63% e 33% sulle inadempienze probabili.

L’indice Texas Ratio del BCC dell’Alto Reno si è attestato al 48% con un ulteriore miglioramento rispetto al 52% di fine 2016.

Conto economico

Buono il risultato sul margine da interesse che ha visto un miglioramento del +10% (+136 mila euro). Buono il risultato sul margine commissionale, i ricavi netti da servizi hanno visto un incremento rispetto allo stesso periodo del 2016 del +19% (+205 mila euro) grazie ai risultati positivi ottenuti nei principali nuovi settori di business (assicurativo, previdenziale, gestito, ecc..). In linea con le previsioni, ed i dati del 2016, i risultati dell’attività di negoziazione titoli di proprietà d’investimento.

 

Ottimo il risultato del margine di intermediazione che è aumentato, rispetto al 30/06/2016, di +510 mila euro, pari al +18% (3,3 milioni di euro contro i 2,8 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente) con un conseguente miglioramento degli indici di efficienza e produttività aziendali.

In linea con le previsioni i costi operativi che presentano una riduzione rispetto al 30/06/2016 di -180 mila euro pari al -6,20% (2,7 milioni di euro rispetto ai precedenti 2,9 milioni di euro).

Il margine operativo lordo (costi-ricavi) si è attestato a + 625 mila euro contro – 68 mila euro del 30/06/2017 con un incremento di + 693 mila euro. 

In linea con le previsioni le rettifiche di valore su crediti (piano strategico -600 mila euro) effettive al 30/06/2017 –522 mila euro contro un dato al 30/06/2016 che era pari a -1.871 mila euro. 

Buona la redditività aziendale ( Risultato di gestione/Fondi propri ) pari al 2,41%.

ll cost/income si è attestato all’81% contro il 102% del 30/06/2016, in miglioramento del 20%.

 

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